jump to navigation

VECCHIO RIBELLE – AMICI DEL VENTO junio 15, 2009

Posted by juanledesma in música.
Tags:
add a comment
AMICI DEL VENTO
Este grupo de música alternativa nace en 1976 en Milán, en un principio formado por Carlo Venturino, Marco Venturino, Cristina Costantinescu y Guido Giraudo.

Su estilo musical bien podría definirse como Folk, y sus canciones tratan de temas variados, como por ejemplo del aborto, de la droga o de los NAR.

Se dieron a conocer en el primer Campo Hobbit y en ese mismo año, en 1977, su primer trabajo vio la luz, bajo el título de “Trama Nera”. También aconteció su primer concierto fuera de Italia, en Madrid, en un concierto organizado por Fuerza Nueva.

Su segundo trabajo saldría un año después, en 1978, con el nombre de “Girotondo” algunas de las canciones que componen este trabajo son: Franco Tiratore; Ritorno; Canto di Galera; Ritorno.

En 1983 un trágico suceso marcaría al grupo: Carlo Venturino, vocal de éste, murió en un accidente de tráfico.

Tres años después, Marco tomaría las riendas del grupo convirtiéndose en su vocal y celebrando un concierto en memoria de Carlo, en el cual presentó un tema dedicado a su hermano, titulado “A Carlo”.

Diez años después de la muerte de Carlo, en 1993, el grupo graba su tercer trabajo “Vecchio Ribelle” y también tiene lugar el concierto “Le più belle cazone-contro degli anni’70” en el teatro Rosetum de Milán.

En 1996, Amici del Vento, presenta su cuarto trabajo, titulado “Progresista Rap”. Un año después, el 18 de diciembre de 1997, tendría lugar el histórico “Concerto del Ventennale” en Monza en el cual celebraron, junto a la Compagnia dell’Anello, los 20 años en activo de ambos grupos, este concierto fue grabado y de él se editaron dos dvd’s que son el mejor trabajo audio visual de música alternativa.

EL 13 de diciembre de 2003, en Milán, se celebró el último concierto de Amici del Vento, con el título de “Tributo a Carlo” . El fin de este concierto era recordar a Carlo Venturino y hacer un repaso desde sus canciones más antiguas hasta las más nuevas, así como las de otros grupos, por ejemplo Dedicato all’Europa, de la Compagnia dell’Anello, Canti Assassini, de Mássimo Morsello o Piccolo Attila de Gabriele Marconi.

La formación en este concierto fue: Marco Venturino(Voz y Guitarra); Fabio Costantinescu(Guitarra); Gianni Madonini(Teclado); Claudio Alghisi(Trompeta); Cesare Grapelli(Guitarra); Luca Tontani(Bajo Eléctrico) y Tony Rota(Percursión).

Después de este concierto Marco Venturino decide no cantar más y así centrarse en su carrera médica como director de la sección de anestesia y reanimación en el Instituto Europeo de Oncología, en Milán.

Borja Bor

VECCHIO RIBELLE – AMICI DEL VENTO

Come possono passare mille anni in un sorriso,
nel secondo di un ritorno, nel tuo regno d’illusione
Hai trent’anni e già un passato, quasi un secolo diverso.
Questo mondo ha colorato i tuoi giorni ormai perduti
Non ti sembra proprio vero, questo sole di libertà,
ma ancora meno vera è questa realtà
Cinque anni son passati, la condanna di un’idea,
il regime si è difeso con il solito copione
La tua giovinezza ti ha regalato, una galera senza peccato
E adesso, adesso che sei tornato, vivi in un mondo troppo cambiato
Forse fu un sogno, ma non puoi scordare i vecchi clamori, le urla, la lotta
All’Università, si combatte all’Università la politica l’idea ed i rossi che non fan paura
Si sognavano i trionfi sulla piazza, il sacrificio era un mito e l’Europa un’illusione
All’Università, si combatte all’Università non si molla neanche un metro alla folla dei ringhiosi
Praga Budapest le canzoni della rabbia si cadeva col sorriso di sentirsi dei leoni
Ma i ricordi si sa sono merce invenduta e ti senti stupito di sentirteli addosso
In galera hai sognato quei bei volti ridenti oggi facce trascorse di sogni perduti.
Ed Anna dov’è, dove si è rifugiata ? Voleva combattere sempre al tuo fianco
E’ sposata ad un ricco, così ha la sua estate, uno yacht, la Sardegna e forse anche un amante
Anche Gianni è partito, con la moglie ed i bambini per un mondo a colori una grande TV
Pochi amici rimasti sempre pochi i fedeli per passar le serate con in mano un bicchiere
Per cercare un ristoro che riscaldi le ossa dal ghiaccio inutile di questo presente
e scrutare nell’ombra di serate ormai stanche un ricordo un dolore un antico clamore…
All’Università, si combatte all’Università la politica l’idea ed i rossi che non fan paura
Si sognavano i trionfi sulla piazza, il sacrificio era un mito e l’Europa un illusione
All’Università, si combatte all’Università non si molla neanche un metro alla folla dei ringhiosi
Praga Budapest le canzoni della rabbia si cadeva col sorriso di sentirsi dei leoni
Non dar fastidio mio vecchio ribelle il tempo cambia lo sai anche tu
Persino i tuoi nemici, le figure più agguerrite, son tristi immagini del tempo sono pecore pentite.
Alzati in piedi, guardati in viso i tuoi occhi non si devono abbassare
Del domani sii fiero, ma voltati indietro, quel passato lo hai vissuto per davvero
E non son più le sbarre che ti stringono il cuore, ma come si può scordare quell’antico clamore …
All’Università, si combatte all’Università la politica l’idea ed i rossi che non fan paura
Si sognavano i trionfi sulla piazza, il sacrificio era un mito e l’Europa un illusione
All’Università, si combatte all’Università non si molla neanche un metro alla folla dei ringhiosi
Praga Budapest le canzoni della rabbia si cadeva col sorriso di sentirsi dei leoni

Anuncios